Castel san Pietro, 28.04.2026

Egregi Signori, Gentili Signore,

a nome del Comitato Vivi Gorla desideriamo esprimere il nostro profondo disappunto in merito a quanto emerso durante
l’ultimo Consiglio comunale, nel corso del quale un Consigliere comunale si è permesso di fare dell’ironia sulla situazione che
vive la popolazione di Gorla, facendo parallelismi fra le antenne GSM/5G, ormai note e documentate da anni, e gli odori e le
emissioni provenienti dall’attività di MKS PAMP (tutt’altro che chiarite).
Riteniamo tale uscita del tutto inopportuna, irrispettosa e inaccettabile.

Fare dell’ironia su una situazione che la popolazione di Gorla subisce da quasi quarant’anni è, a nostro avviso, segno di scarsa
sensibilità e mancanza di rispetto per il disagio vissuto quotidianamente dagli abitanti del quartiere. Non si tratta di una
questione marginale, né tantomeno di un capriccio di pochi cittadini: si tratta di una problematica reale, protratta nel tempo,
che ha generato e continua a generare malumori, preoccupazioni e legittime richieste di chiarimento da parte della
popolazione.
Come Comitato, non possiamo tollerare che gli abitanti di Gorla vengano beffeggiati o ridicolizzati da chi, ricoprendo una carica
pubblica, dovrebbe invece ascoltare con attenzione, rispetto e responsabilità le preoccupazioni dei cittadini.
Desideriamo inoltre sottolineare quella che riteniamo un’evidente e incomprensibile disparità di trattamento da parte delle
autorità comunali.
Da un lato, constatiamo proprio come le domande di costruzione relative alle antenne GSM/5G vengano sistematicamente
bloccate o osteggiate a priori, nonostante si tratti di infrastrutture destinate a un utilizzo collettivo e indistinto da parte della
popolazione.
Dall’altro lato, assistiamo invece al procedere di domande di costruzione e richieste di ampliamento riguardanti un’azienda che
da decenni è al centro di lamentele e preoccupazioni, anche quando tali domande appaiono, a nostro giudizio, palesemente
incomplete e non conformi alle normative applicabili.
Questa incoerenza istituzionale è difficilmente comprensibile per i cittadini di Gorla.
Non comprendiamo come si possa manifestare tanta fermezza nei confronti di infrastrutture di interesse generale, mentre si
dimostra una tolleranza ben diversa verso ampliamenti industriali che incidono direttamente sulla qualità di vita di un intero
quartiere.
Per questo motivo, il Comitato Vivi Gorla chiede che la Sezione degli enti locali voglia prendere atto della presente presa di
posizione e vegliare affinché venga garantita parità di trattamento, coerenza amministrativa e pieno rispetto delle procedure
applicabili, con particolare attenzione alle pratiche che riguardano MKS PAMP e alle ricadute sulla popolazione residente.
Il Comitato Vivi Gorla chiede inoltre alle autorità comunali e ai Consiglieri comunali di assumere un atteggiamento più serio,
rispettoso e responsabile nei confronti della popolazione di Gorla. Chiediamo che le preoccupazioni dei cittadini vengano
trattate per ciò che sono: istanze legittime, fondate su anni di convivenza forzata con disagi ricorrenti, e non materia per battute
o ironie fuori luogo.
Invitiamo infine il Municipio e il Consiglio comunale a garantire massima trasparenza, rigore e coerenza nell’esame delle
pratiche edilizie e amministrative che riguardano MKS PAMP, verificando con attenzione la completezza della documentazione
presentata, il rispetto delle norme vigenti e l’impatto concreto sulla popolazione residente.

Gorla non chiede privilegi. Chiede rispetto, ascolto e tutela.

Distinti saluti,
Comitato Vivi Gorla


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